Visto per nomadi digitali in Portogallo dagli USA: documenti e apostille

Il cosiddetto “visto per nomadi digitali” del Portogallo è in realtà la categoria D8, che si presenta in due varianti distinte: il visto de residência (visto di residenza), pensato per chi vuole stabilirsi in modo duraturo e richiedere poi un permesso di soggiorno, e il visto de estadia temporária (visto di soggiorno temporaneo), valido fino a un anno e privo di questo percorso verso la residenza. La categoria corretta dipende dalla durata prevista e dallo scopo del soggiorno, e questa scelta determina quali documenti servono e come vanno preparati.
Il visto D8 del Portogallo ha due varianti: il visto de residência (percorso verso un permesso di soggiorno e, col tempo, la cittadinanza) e il visto de estadia temporária (valido fino a un anno, senza quel percorso). Il reddito minimo richiesto equivale a 4 volte il salario minimo portoghese, circa 3.680 € mensili nel 2026, cifra che cambia ogni anno. Il certificato penale dell’FBI apostillato di norma non deve avere più di 90 giorni dall’emissione rispetto alla data dell’appuntamento o della presentazione. Verifichi sempre queste cifre con il checklist aggiornato del suo VAC o consolato prima di raccogliere i documenti.