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Documenti per l’esportazione

Un Certificate of Origin richiede apostille o legalizzazione?

Guida · 5 minuti di lettura · Pubblicato il 29 luglio 2026

Nave cargo che trasporta prodotti destinati al commercio internazionale
Immagine illustrativa; non rappresenta un certificato ufficiale.

Il Certificate of Origin è un documento commerciale che indica il Paese in cui le merci sono state fabbricate o prodotte. È diverso da un atto notarile o di stato civile e, per questo, non segue sempre lo stesso percorso di autenticazione.

Autenticare il documento non significa certificare l’origine

Occorre distinguere due operazioni. La certificazione dell’origine delle merci viene normalmente effettuata da una camera di commercio. L’autenticazione del documento per l’uso davanti a un’autorità straniera può invece richiedere apostille o legalizzazione consolare.

Quale procedura si applica?

  • Molte esportazioni richiedono soltanto la certificazione della camera di commercio.
  • Se il Paese destinatario rientra nella Convenzione dell’Aia e richiede l’autenticazione, può servire un’apostille.
  • Se non rientra nella Convenzione, di norma si valuta la legalizzazione consolare.

Perché conviene verificare prima

Dogana, banca, acquirente e autorità sanitaria possono chiedere documenti diversi. Prima di iniziare, ottenga dall’ente destinatario la denominazione esatta, l’autorità che deve emetterlo e l’eventuale necessità di traduzione.

Ci invii il Certificate of Origin e il Paese di destinazione: possiamo aiutarla a individuare la procedura corretta.

Deve preparare questi documenti?

Ci invii il Paese di destinazione e una copia leggibile. Possiamo aiutarla a individuare il corretto percorso documentale, di apostille o di traduzione.

Contenuto informativo. Integramerica non è uno studio legale e non fornisce consulenza legale. I requisiti e l’accettazione finale dipendono dall’autorità destinataria.

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